Project Description

Le terapie farmacologiche prescritte nelle transizioni di cura  -definizione con cui si intende il passaggio dei pazienti tra luoghi di cura diversi o setting assistenziali diversi nella stessa struttura – presentano spesso tra di loro differenze non imputabili ad una mutata condizione clinica del paziente.

Queste differenze, dette discrepanze non intenzionali, possono determinare errori di terapia e talora gravi danni.
La Riconciliazione della terapia farmacologica è un processo strutturato e formalmente implementato che consente di rilevare e conoscere la terapia farmacologica del paziente e permette al medico prescrittore di valutare con attenzione se confermarla, variarla o interromperla in toto o in parte.

Joint Commission International nella nuova edizione degli standard per l’accreditamento degli ospedali (VII edizione) ha confermato e rinforzato la necessità della riconciliazione terapeutica in uno standard specifico del capitolo dedicato alla gestione dei farmaci. (MMU.4).

L’incontro Strutturare un processo sicuro di Riconciliazione Terapeutica si svolgerà il prossimo 27 marzo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori a Milano. Attraverso testimonianze di esperti e lavori in gruppo, saranno condivisi strategie e strumenti per l’implementazione.

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