Lo scenario attuale
Negli ultimi anni il dibattito della comunità scientifica internazionale, concernente la sicurezza del paziente, ha visto virare l’attenzione dalla gestione del rischio verso la cultura della sicurezza dei pazienti, ovvero la misura in cui la cultura di un’organizzazione supporta e promuove la sicurezza del paziente.
Entrare nel merito della safety culture significa trattare di convinzioni, valori e norme condivise dagli operatori sanitari e da altro personale in tutta l’organizzazione, che influenzano le loro azioni e i loro comportamenti. La cultura della sicurezza del paziente può essere misurata determinando cosa viene premiato, supportato, atteso e accettato in un’organizzazione in relazione alla sicurezza del paziente.
Da anni viene ormai sottolineato quanto sia importante uno sforzo sul lungo periodo per orientare culturalmente i comportamenti degli operatori ad un “buon agire” che consenta di mantenere un ambiente sanitario il più possibile sicuro in un momento in cui molte varianti minano i processi delle organizzazioni sanitarie (come ad esempio la diminuzione dei tempi di degenza, la ricerca continua di una maggiore efficienza delle strutture, l’implementazione di nuove tecnologie, i carichi di lavoro non sempre adeguati, l’innalzamento dell’età media degli operatori sanitari e la gestione di maxi-emergenze).
Il Programma
Il Progetto del Network JCI
Il progetto prevede un periodo di raccolta dati con cadenza almeno biennale, per meglio valutare e comprendere i cambiamenti intercorsi dopo l’introduzione di eventuali azioni di miglioramento o in occasione di avvenimenti particolari come quello dell’emergenza sanitaria che oggi siamo chiamati a vivere. E’ lasciata la possibilità di poter estendere la raccolta dati ad una frequenza maggiore (possiamo prevedere raccolte annuali dei questionari).
Le domande presenti nel questionario contribuiranno alla costruzione degli indici che il Network elaborerà per coloro che aderiranno al progetto. Il confronto degli indici tra ospedali consentirà infatti benchmark, sia a livello intra-aziendale che inter-aziendale ed interprofessionale.
Il Network si pone quindi come «parte terza» garante nella gestione delle informazioni e nella elaborazione dei report. Il nostro impegno sarà quello di gestire l’attività di raccolta delle informazioni e di organizzare incontri per tenere viva l’attenzione e il lavoro dei partecipanti, credendo fermamente che questo progetto sulla cultura della sicurezza sia in grado di creare degli indici utili alla leadership aziendale per misurare le condizioni organizzative e per evitare sempre più il verificarsi di eventi avversi e danni ai pazienti nelle organizzazioni sanitarie, migliorando le proprie performance e offrendo un servizio di qualità sempre più elevata.